seguici su Facebook seguici su Twitter

Blog Post

OTT
11
2010

IL TURISMO TERMALE

Fino agli anni 90 persisteva una vecchia concezione delle terme legate prevalentemente agli aspetti sanitari e si riteneva sacrilego associare il tema delle terme con l’ambito del benessere. Questo approccio, a mio parere riduttivo,  ha condizionato lo sviluppo del settore determinando un declino delle destinazioni termali, mentre il turismo del benessere registrava una crescita in questi anni a due cifre, il 14% per la solo Toscana.

Quindi benessere e termale due mercati con trend opposti di crescita, che oggi si rende sempre più necessario unificare con l’obiettivo di fare del termale uno degli ambiti importanti per destagionalizzare il turismo.

Il nostro territorio presenta un ampia offerta di opportunità. I tre poli le Terme della Versilia di Montignoso, le Terme di San Carlo di Massa e le Terme di Equi Terme a Fivizzano, rappresentano una potenzialità per creare un vero e proprio Sistema del Benessere Termale di Massa – Carrara.

Le recenti indagini realizzate da Federterme e Regione Toscana hanno evidenziato una serie di richieste provenienti dagli operatori del termale: maggior conoscenza da parte della classe medica degli effetti terapeutici dell’acqua e delle cure termali, un sistema univoco di classificazione e di analisi del valore delle fonti termali, un recupero delle immagini delle terme  anche nell’ottica di costituire parte dell’identità di un territorio.

Non è il caso di ripercorrere le fasi storiche in cui le terme sono state parti di un identità del territorio e d’altro canto è sufficiente prestare attenzione alle modalità di costruzione delle città di origine romana dove il bagno turco rappresentava un importante snodo nella vita sociale ed economica della polis.

Oggi è necessario guardare al passato per vivere nel presente una nuova stagione di questo importante settore.

Qual è l’identikit del turista che si rivolge alle terme? Appartiene a due categorie, colui che scegli la località per le cure oppure colui che richiede la presenza di stabilimenti termali come accessorio di una vacanza all’insegna della neve piuttosto che il mare,in ogni caso si tratta di un turista che vuole vivere un esperienza poiché il territorio che lo ospita vive nella sua identità questa esigenza di benessere e di cura.

In questi giorni circola uno spot su alcune mete termali che chiude con uno slogan “io mi amo, ti amo” che richiama una cura del territorio e un invito a lasciarsi curare, a lasciarsi avvolgere in un “bagno” benefico.

Oggi si è svolto un importante incontro rivolto a medici e personale ospedaliero promosso dalle Terme della Versilia , l’Università di Pavia in collaborazione con la Provincia, le Terme di San Carlo e le Terme di Equi, dove accanto alla imprescindibile valorizzazione terapeutica delle terme del nostro territorio abbiamo lanciato la prospettiva della costruzione di un vero e proprio sistema del benessere che dovrà basarsi sulla costruzione di un prodotto termale: di una rete di operatori che sappiano e credano nella valorizzazione delle terme come volano di un economia turistica che deve andare oltre i mesi di Luglio e Agosto e di un territorio che creda nel benessere come espressione della sua identità su cui costruire azioni di marketing territoriale.

BY :
COMMENT : 0
Autore

Scrivi una risposta